Auser Bologna e Istituzioni insieme nell'incontro "Fra impegno civico e inclusione sociale"

Discutere assieme agli Amministratori pubblici, ma anche ai propri soci e ai cittadini, delle nuove prospettive per il volontariato alla luce della nuova normativa sul terzo settore e  confrontarsi sulle sfide che Auser e tutto il terzo settore sono oggi chiamate ad affrontare.
Questi i temi al centro "Fra impegno civico e inclusione sociale" promosso lo scorso di 18 luglio dall'Auser di Bologna, per confrontarsi assieme ai rappresentanti delle Istituzioni sulle recenti novità normative, con particolare attenzione ai prossimi decreti attuativi della Legge sul terzo settore e alla recente proposta di legge sull'invecchiamento attivo.

Dinnanzi a una ricca platea di soci e volontari, segno dell'ampio interesse per i temi trattati, l'incontro ha visto l'intervento di numerosi rappresentanti delle Istituzioni locali e nazionali. Dal presidente del Quartiere San Donato - San Vitale, Simone Borsari; all'Assessore al Bilancio del Comune di Bologna, Davide Conte; al consigliere regionale, Antonio Mumolo; al deputato Andrea De Maria; a Raffaele Tomba in rappresentanza di Anci Emilia Romagna.

Tra i principali nodi affrontati nell'incontro il tema della valorizzazione del volontariato e la conseguente necessità - ribadita anche in due ordini del giorno sulla riforma del terzo settore approvati alla Camera e alla Senato - di semplificarne gli adempimenti burocratici per snellire i rapporti con gli Enti locali e favorire relazioni più fluide con i volontari.
Temi che dovrebbero essere affrontati più compiutamente nei decreti attuativi alla Legge sul terzo settore, rispetto ai quali tutti gli interlocutori presenti all'incontro hanno ribadito la propria piena disponibilità a collaborare.

"La Riforma del terzo settore rappresenta un passo importantissimo per la valorizzazione e il riconoscimento di questo mondo - ha sottolineato il Presidente di Auser Bologna, Secondo Cavallari - nel contempo però pone le organizzazioni dinnanzi a nuove importanti responsabilità in termini di trasparenza. Per questo è fondamentale la massima collaborazione e sinergia tra terzo settore e Istituzioni per promuovere strumenti e processi capaci di portare alla luce l’enorme valore del terzo settore per la crescita e la coesione sociale del nostro territorio, senza gravare eccessivamente sulle organizzazioni in termini di adempimenti e burocrazia".

Al termine del convegno un'importantissima occasione di approfondimento e riflessione. Una visita al Museo di Ustica guidata da Daria Bonfietti (Presidente dell'Associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica), che ha ricordato ai volontari e ai tanti giovani in sala quanto sia  importante e necessario il cammino verso la verità.

>> Galleria fotografica della giornata

Sedi: Bologna

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