Auser Emilia Romagna e Nexus lanciano una raccolta fondi per sostenere il popolo saharawi gravemente colpito dall'alluvione

E' un bilancio gravissimo quello dell'incessante pioggia che per 13 giorni nel mese di ottobre ha investito i campi profughi del popolo saharawi lasciando centinaia di famiglie senza un riparo. Le piogge torrenziali hanno distrutto scorte alimentari, abbattuto le tende e le precarie abitazioni costruite con mattoni di fango. Strutture estremamente fragili in cui questo popolo vive ormai da quarant'anni, da quando cioè il Marocco nel 1975 occupò illegalmente i territori del Sahara Occidentale.