“Associati con chiarezza”: anche Auser per il video-contest contro il gioco d’azzardo

“Associati con chiarezza”: anche Auser per il video-contest contro il gioco d’azzardo

Con l’azzardo non si vince… Scommetti sulla tua creatività!” è il titolo del bando di concorso di “Associati con chiarezza” che invita le scuole e i giovani emiliano romagnoli – di età compresa tra i 14 e 35 anni – a raccontare per immagini, con la realizzazione di uno video (spot, videoclip, intervista), le conseguenze dell’azzardo compulsivo.

In Emilia-Romagna, in base alle stime CNR su dati Ipsad, i giocatori ad alto rischio di dipendenza sarebbero circa 10mila, senza distinzioni di sesso, età o ceto sociale. A livello nazionale i giocatori a rischio minimo sarebbero quasi 2 milioni, mentre 247mila sono quelli patologici e 600.000 quelli ad alto rischio.

Il bando di concorso – con scadenza il 30 novembre 2014 – sarà diffuso in tutta la regione, che si posiziona al quarto posto in Italia per fatturato per il gioco d’azzardo con una spesa procapite tra i maggiorenni di 1840 euro; nel 2013, sono stati spesi 6 miliardi di euro dalle postazioni fisiche, oltre a tutto ciò che si è giocato on-line (fonte Libro Blu dell’Agenzia dei Monopoli di Stato).

Il video dovrà avere una durata massima di 10 minuti; in premio ci sono buoni acquisto da 500, 300 e 200 euro per materiale tecnologico/didattico. L’iscrizione al contest – disponibile anche su Facebook – è gratuita, per partecipare basta compilare il modulo d’iscrizione e seguire le indicazioni descritte nel regolamento. Per sensibilizzare gli iscritti e i soci dei vari circoli e associazioni aderenti a “Associati con chiarezza”, inoltre, sarà distribuito su tutto il territorio un volantino informativo sulla prevenzione e la cura del gioco compulsivo.

Il progetto “Associati con chiarezza”
Si presta a una duplice lettura – con l’accento sulla o (assóciati), inteso come un invito ad associarsi, o con l’accento sulla a (associáti) rivolto ai soci/iscritti alle associazioni – ma, in entrambi i casi, la parola che conta è chiarezza, “che significa conoscere, rispettare e promuovere le regole delle associazioni”. E’ questo il messaggio delle undici associazioni unite nel progetto “Associati con chiarezza” per scrivere insieme il Codice di autoregolamentazione per le associazioni di promozione sociale, siglato a giugno 2013 dai presidenti regionali delle maggiori associazioni di promozione sociale – Acli, Aics, Ancescao, Anspi, Arci, Auser, Csi, Endas, Uisp, Mcl e Fitel – alla presenza degli assessori regionali alle Politiche sociali, Teresa Marzocchi, e al Turismo e Commercio, Maurizio Melucci.

Il Codice – primo e unico caso in Italia – ha l’obiettivo di evidenziare il valore aggiunto delle associazioni di promozione sociale, promuovendo “coesione sociale, spirito di comunità, partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica e al perseguimento del bene comune” e di individuare strumenti e azioni condivise che valorizzino il ruolo dell’associazionismo prevenendo gli abusi. Come si legge nel Codice stesso, infatti, il progetto nasce “per la ricerca della massima trasparenza e riconoscibilità del lavoro svolto, per il contrasto dell’abusivismo associativo, per migliorare e rendere periodica la collaborazione con le istituzioni, per informare gli associati dei vincoli e delle regole da rispettare, per marcare la differenza con le attività commerciali evitando episodi di concorrenza sleale e fenomeni di ‘nomadismo associativo’”.

Il progetto Associati con chiarezza prevede un secondo concorso video dedicato al doping – che sarà lanciato a settembre – per sensibilizzare i giovani sull’abuso di sostanze assunte per alterare le proprie prestazioni sportive, sia amatoriali che dilettantistiche. Un tema su cui le associazioni sportive che fanno parte del progetto – Uisp, Aics e Csi – lavorano già da tempo promuovendo campagne d’informazione e iniziative sportive nelle scuole di ogni ordine e grado.

Lascia un commento

Chiudi il menu