Partecipa anche tu al Training Cognitivo Computerizzato

Partecipa anche tu al Training Cognitivo Computerizzato

“La mente è una sola e la sua creatività va coltivata in tutte le direzioni”, scriveva Gianni Rodari nel libro La grammatica della fantasia. Ma come si può continuare a coltivare la mente quando si comincia ad invecchiare? Quando le statistiche raccontano di una società dove ci saranno sempre più longevi, la cui sfida sarà invecchiare bene, cercando di conservare il più possibile le proprie autonomie quotidiane? “Che l’attività motoria sia uno dei fattori principali per il buon invecchiamento è un dato che ormai diamo per scontato e che tutti conoscono – spiega il geriatra Afro Salsi –, ma si parla ancora troppo poco dell’organo più importante per il nostro corpo: il cervello. Per continuare, quindi, a condurre una vita attiva e a mantenere tutte le funzioni, occorre certamente stimolare le funzioni motorie ma occorre anche incrementare fino al massimo livello possibile le attività cognitive e intellettuali. Non dimentichiamo che è l’attività cognitiva che svolge la funzione strategica di coordinare e presiedere tutta la nostra attività fisica”. 

Proprio a questo scopo, l’Università di Bologna ha ideato un programma – il Training Cognitivo Computerizzato – che, attraverso l’utilizzo di un computer o di un tablet, consente in modo semplice e divertente di affrontare e risolvere una serie di esercizi che stimolano l’attenzione, la memoria e le funzioni esecutive. “Per stimolare la mente possono essere utili alcune attività della vita quotidiana – prosegue Salsi – come giocare a carte, leggere, ascoltare musica, imparare poesie a memoria, non isolarsi e mantenere l’abitudine a interloquire con le persone… Ma recentemente la tecnologia ci ha messo a disposizione uno strumento aggiuntivo di completamento, una importante risorsa che è la cosiddetta stimolazione cognitiva assistita dal computer”. 

Oggi questa attività digitale può essere sperimentata grazie all’iniziativa promossa da Auser Bologna, in collaborazione con l’Università di Bologna e Lepida: tutte le persone dai 75 anni in su, che possiedano un computer o un tablet, potranno testare il nuovo programma di Training Cognitivo; un tutor, inoltre, affiancherà ogni partecipante durante tutta la fase di utilizzo e il programma potrà essere sperimentato al proprio domicilio in base agli impegni quotidiani e agli orari di ciascuno. Il programma prevede anche una fase di verifica, e se gli esiti saranno positivi, con benefici sull’allenamento di cervello e mente, l’esperienza potrà essere replicata ed estesa a una fetta più ampia di popolazione anziana, come strumento per il mantenimento e il miglioramento delle capacità cognitive.

Per offrire la propria disponibilità a partecipare al progetto o per richiedere maggiori informazioni, si può contattare Roberto Marega (r.marega@auserbologna.it – 348/3363500), Giovanni Pluchino (gianni.pluchino@gmail.com – 339/5203280) o Stefano Baccolini (stefano.baccolini@libero.it  – 345/8198578), oppure visitare il sito www.auserbologna.it

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